Pubblicata il 24/09/2017
Io poi sono,
essendo,
anche e soprattutto non volendo,
squarci incontaminati,
di tessuti inesplorati.

alla ricerca vana,
di un nome o di un perché,
di scelte e di non detti,
di madre che sà
e mai arriverà.

non domandarti troppe cose,
molto meglio quel che hai,
rispetto ad un nome che mai ritroverai.

non era quella giusta,
quella sana,
quella capace,
quella capace d'amare,
quella d'amare.

l'hai fatto per un po',
ora riposa il tuo cuore un altro po'.

ti prego,
non tornare.

(Alla madre che abbandona il figlio e che lo ignora quando questi la cerca).
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oggi , la società sà regalarci anche questo tipo di madre....il mondo ha cancellato da tanti cuori l'unico sentimento che ci faccia amare la vita.....regala tu ora, agli altri ,quello che ha te è stato negato. vedrai che da altri ti giungerà amore ..la tua poesia mi ha regalato sgomento e tanta tristezza .....Gabriela.

il 25/09/2017 alle 11:19