Pubblicata il 22/09/2017
Fuor di dubbio.
le bolle d'anidride che salgono in alto
verso la pelle tesa del Mar Interno
corrieri del mio save our souls
saranno ormai balletti di meduse.

sbocceranno tra le spume come risate udite, forse, da qualche megattera o da un paralitico lasciato lì sulla sabbia del lido, spettatore di un nulla mentre tenta di segnalare un qualcosa, non compreso circa un farfugliare di bolle che ridono o che mormorano save our ship, confondendo le idee alla signora dell'est che sta pensando alla via disselciata sulla quale avanza piano una madre anziana di nome Małgorzata.

senza dubbio d'errore tumulato pure il terrore
sono stato qui sotto la gelatina
di un Oceano che ha sepolto ossa,
in un dimenticatoio con lenzuola grigie,
mentre la corrente Penelope scorreva tessendo
e all'alba disfacendo l'onirico e la sua traccia.

ti invio in quest'ultima busta profumata la rosa essiccata della mia infanzia e non portarla al petto, è fuori luogo, ma dalle sepoltura nella latta del tè o consegnala a qualche carovana come baratto per una novella diversa lungo il crinale d'una frontiera a Est.

save my soul o quello che resta
per la dignità che avanza in divenire
dopo aver lasciato la pece e il lino
sotto lo scafandro di qualche tentativo.
dopo aver trascritto i nomi e le memorie
di qualche casa, di qualche bar sul diario di bordo,
qualche ideogramma d'inchiostro simpatico,
memorie di guerre combattute altrove
nelle narici la prepotenza del napalm
e nell'udito il ritmo del mito
che affila le lame residue di testamenti.

ogni odore, ogni colore sono riproposti
con nuove novelle mentre i motori tacciono
e nelle casse l'acqua ha raggiunto il colmo.

sierra Oscar Sierra

22 dicembre 2016 / 22 settembre 2017
  • Attualmente 4.5/5 meriti.
4,5/5 meriti (6 voti)
373

trovo siano belle immagini, però si dilunga troppo forse. a mio gusto.

il 23/09/2017 alle 21:15

Le tue, in effetti, sono brevi ermetismi. E la mia, in effetti, un po' lunga Ho provato ad esprimere l'angoscia di chi è seppellito in fondo al mare per un tempo x come i marinai del sommergibile atomico russo K-141 Kursk tutti morti. Ma tutto è una metafora strettamente personale. Grazie del commento

il 23/09/2017 alle 21:24
373

ah non sempre sono ermetismi le mie :) comunque dico solo che magari lavorandoci su, puoi avere un effetto deciso .. sfoltendo. il senso della poesia nel tema, invece, ci sta tutto.

il 23/09/2017 alle 21:31