Una mattina

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Una mattina
4,3/5 meriti (6 voti), lettura, 10 commenti
Pubblicata da PoeticHouse Venerdì, 15 di Settembre del 2017

toccante, bellissimo quadro di un romanticismo quasi svelato da sotto una maschera più trasgressiva...

il 15/09/2017 alle 22:35
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in poche parole... io :) grazie ale, bacio

il 15/09/2017 alle 22:49

Antinomie e contrapposizioni sembrano costituire il tema dominante di questa magnifica composizione. è mattina, ci suggerisce il titolo, ma lo scenario si profila opaco e minaccioso. I personaggi si guardano ma adombrano le pupille. Il sibilo del treno potrebbe annunciare una partenza-rinascita, ma l'ombra della candela ci avverte che non si tratta affatto di un'epifania. Il ciglio è ancora acerbo e, dunque, con proiezioni vitali, ma la mole di trame lo piange come un taglio che trema. I versi spiazzano e allo stesso tempo inquietano il lettore, trasfondendo irrimediabilmente angosce, affanni e afflizioni che impalpabilmente tormentano l'autrice. Eccellente...

il 15/09/2017 alle 22:52
PH

Meravigliosa...

il 15/09/2017 alle 22:55
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sì, qui il titolo è anche accenno alla poesia. ovvero inizio. è un miscuglio tra desiderio e impotenza, all'infinito. questo ovviamente strema. grazie f., splendido commento

il 15/09/2017 alle 22:56
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e grazie ph, tantissssssimo

il 15/09/2017 alle 22:57

Si ,praticamente tu .Intensissima...Ciao :)

il 16/09/2017 alle 00:56
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Grazie saby :)

il 16/09/2017 alle 11:04

E’ certamente la descrizione di una scenografia per un tragico addio...Piove e gli occhi sono fissi l’uno nell’altra...Inconsciamente si teme quello sguardo e si cerca di adombrarlo piegando l’ ombrello sugli occhi dell’ altro...Siamo sicuramente davanti ad una stazione e a velocità vertiginosa passa tutto ciò che avvenuto nel tempo fra i due attori alla luce di una bellissima ed immaginaria ombra di una indifferente candela...La stesura della Commedia restringe l’ asfalto sotto le livide figure dei protagonisti ma non c’è altro tempo perché il fischio del treno quasi avvertendo nell’ aria pesanti angosce sembra guaire quasi gemendo...Non c’è più tempo il taglio netto che sta chiudendo la dimensione delle trame vissute non riesce a trattenere le lacrime ed il treno sta arrivando...E’ una mattina, una mattina qualunque...

il 16/09/2017 alle 13:58
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cavoli rom.. sarà che ormai mi conosci abbastanza...ma ormai le mie poesie le leggi alla perfezione. è tutto, tutto proprio come l'ho visto io. grazie davvero

il 16/09/2017 alle 14:55
si fissarono adombrando le pupille
con la stoffa di un ombrello.
stretta la trama d’asfalto,
sull’ombra piena di una candela
guaì sul nascere il fischio del treno.

la mole di trame
piange l’acerbo ciglio
del taglio che trema.
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