Pubblicata il 25/08/2017
Un raggio di sole trafigge la pelle,
una goccia di sudore riga la guancia
e una bocca ne copre un’altra.
corpi sospesi da invisibili cavi,
nella mente ingorde emozioni.
nel lago del tuo ombelico
lo sguardo annega.
un giglio regala freschezza e colore
al tuo giovane viso. Bianco.
sulle guance i segni della passione.
lunghi capelli accarezzano il petto
mossi dal vento caldo del piacere;
in un cielo buio lontane stelle
salutano con la mano.
uno storno proclama il suo amore
alla giovane amante. Timida.
io dentro di te mi fingo un dio.
misteriosi sapori svelano realtà
nascoste da brandelli di moralità.
nel giardino aperto del tuo corpo
colgo il fiore più prezioso.
un’anatra cova le sue uova
mentre il germano osserva.
io veglio il tuo sonno azzurro.
fasci di luce abbracciano il collo
nel farsi del giorno. L’alba.
nel cieco silenzio vedo te
e credo possa bastare. Per oggi.
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...Aspettiamo domani...

il 25/08/2017 alle 18:35

puè bastare per oggi .....ormai si vive alla giornata

il 26/08/2017 alle 08:04

lirica molto bella

il 26/08/2017 alle 17:21