Pubblicata il 16/08/2017
I capelli sono strofinacci
sbattuti nei suoni, nelle lacrime.
frutti troppo maturi ma dai colori acerbi.
(Si ritraggono
come un bacio)

l'alleanza, pensavo, dei nostri amori
fu scostante.

ora é Paura d'esser nell'altrove;
il dolore una virgola sempre presente,
quindi incapace
di modificarne
l'espressione.

il vuoto (fa eco la parola)
schiude se stesso nella caverna di una mano.
lo esorcizzo rendendolo più grande,
lo invoco come padre in figlio
nella preghiera ruvida della notte che si avvicina.

le schiene si piegano dove ora risiede
il colore della tua gonna.
in quelle pieghe non smetto d'esser
piccola.
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tvb.
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Molto bella, ciao Romeo

il 16/08/2017 alle 09:40
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Altro reperto di chissà quando :) grazie rom per averlo ripescato

il 16/08/2017 alle 10:00

poesia straordinariamente originale

il 16/08/2017 alle 18:14

Bravo Rom, bel revival ;)

il 16/08/2017 alle 19:13