Pubblicata il 12/08/2017
Fredda notte d'inverno
ascolterò la voce del tuo silenzio
sentirò il vento di maestrale
che lascia spogli gli alberi
come grucce vuote
frangera' l'onda nel ricordo
di sparse rime
e di un meravigliato
ricordo di te che
un tempo crisalide
ora sei farfalla
vestita di spine
......presagio di un addio
sono un filo d'erba
spezzato dal vento
un lontano strappo della mente
in un flusso di corrente
dove il mio pensiero
nuota tra angusti confini
di malinconia
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interessante e particolare, complimenti!

il 12/08/2017 alle 09:47

Stupenda! Questa è poesia!

il 12/08/2017 alle 10:36