Pubblicata il 27/07/2017
Fra stelle e sottopelle,
stretto ai fianchi,
è un tempo di ritorno
o migrazione

nel bosco intanto
è il velluto dei neon e del fogliame,

l'odore fluorescente della strada, dove il cuore
stride piano
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Mi fa pensare ad una sommessa malinconia, dove l'insieme delle cose esistenti che ci circondano, che conosciamo bene, fungono da protezione, da riparo. E' il caso del velluto dei neon e del fogliame e dell'odore fluorescente della strada ? Tuttavia, il cuore seppur lentamente, continua tuttavia a stridere. Questa è la mia modesta interpretazione. Ciao Anna, un saluto

il 27/07/2017 alle 17:49
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mi fa pensare ad atmosfere blu e verdi, in cui ci si immerge per ritrovarsi. e in questa immersione si prende qualcosa per lasciare andare altro. ciao cara, baci

il 27/07/2017 alle 18:15

Interessante!

il 28/07/2017 alle 09:57

Gentilissimo, Far. Grazie

il 28/07/2017 alle 10:44

L'ho scritta senza stare a pensarci troppo, modificandola poco prima dell'invio. Forse un momento di nostalgia. Ciao Riccardo, grazie del pensiero

il 28/07/2017 alle 10:48

Tra il blu e il verde mi ritrovo... poi volo via :). Ciao carissima, un bacio

il 28/07/2017 alle 10:50

Grazie Sir!

il 28/07/2017 alle 10:51

Anna cara dei Cieli passati a poetare, carezza

il 28/07/2017 alle 11:44

Ciao Steve, una carezza a te

il 28/07/2017 alle 14:04

Immagini originali, molto efficaci!

il 28/07/2017 alle 14:26

piano fa rima con ano! poesia bellissima!

il 28/07/2017 alle 15:36

Grazie Axel!

il 29/07/2017 alle 09:37

:) Cooper, si, così come migrazione (quarto verso) fa rima con ciaone! E non solo!!!!!

il 29/07/2017 alle 09:41

sentita e particolare complimenti!

il 13/08/2017 alle 07:42

piacevolmente malinconica...

il 16/08/2017 alle 00:33

Grazie ancora dei commenti

il 20/08/2017 alle 09:33