Pubblicata il 14/01/2003
Il tempo degli indugi
è ormai passato,
i sogni travestono
l atro della notte,
le emozioni infocano
la luce del giorno.
Parlami d angeli
mandati in adusti deserti,
pronti a raccogliere
insanguinate messi.
Dove eravamo noi?
Mi han detto,
che gli sciamani danzeranno
per tutta la notte
intorno al falò,
ed il mesto lupo solingo
ululerà la sua gelida melodia.
So d uomini
che traverseranno ampie vallate,
laghi affamati,
e sposeranno donne d autunno.
Dove eravamo quando il vento gridava?
Ho sentito un uomo
implorare diecimila uomini,
ho visto una donna
ubriaca al mattino;
un bimbo è morto di fame.
Dove saziavamo il nostro vuoto?
L umida spiaggia
accoglierà il canto d un poeta,
le sue tristi parole
si uniranno ad effimere nubi bigie,
e cadranno sulla città dormente.
Dove eravamo quando l acqua plasmava
l umano specchio della coscienza?
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