Jul
Pubblicata il 11/06/2017
Piove fango sul bucato
baciato dal sole svogliato
di fine estate.
maioliche crepate
dall'elevata cottura
frantumano
impossibili progetti di vita.
ride la maldicenza
nutrimento accanito
di vecchie ciabatte
senz'arte né parte.
non eravamo nati
certo per morire
in questo mondo di merda
dove tutto funziona
soltanto quando
allarghi il culo per qualcuno.
e vecchi che furono giovani
perdono il treno della vita
obliterando biglietti di morte.
non eravamo nati
certo per morire.
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Poesia cruda con verità assolutamente codivisibili!

il 11/06/2017 alle 21:55
373

ogni immagine è una sferrata. è poesia che urla

il 12/06/2017 alle 10:08

... né per fingere lamenti o piangere perdite. Siamo nati per affrontare a viso aperto, avendo di ogni piccola morte quotidiana, il pieno dominio. Richiede molta fatica vivere, ma qualcuno si solleva sulle proprie ossa e va a recuperare quel treno, con buona pace della moltitudine. Bello scritto Jul.

il 13/06/2017 alle 14:25
Jul

Grazie dei commenti e della condivisione...

il 13/06/2017 alle 20:09