Pubblicata il 30/05/2017
Tu non sai quanto io preghi per il nostro amore
Tu non immagini quanto io soffra col batticuore

Chi è morto dentro non muore, ma avverte dolore
Quando sei con me, io sono vivo, pregno d'ardore

Con mera disinvoltura t'inseguo tra i letterari sensi
Diniego opere rabberciate, bensì pensieri intensi

Non desidero divenir "macchia di sangue spuria"
Impressa sulla lama della disperazione che infuria
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Grazie molte, Don!

il 02/06/2017 alle 10:11

Grazieee

il 14/06/2017 alle 15:12

Struggente. Meritevole come sempre. Piacere di rileggerti!

il 23/04/2020 alle 23:58

Il piacere è anche mio, amica Cassiopea! Grazie... per le tue parole! Ciao

il 04/07/2020 alle 19:42

Trovo che tutti i sentimenti, e sono tanti ed importanti, che descrivi in questi versi sono mirabilmente espressi. Bella

il 06/07/2020 alle 18:50

Sono felice che tu li abbia colti, cara Giulia! Grazie infinite per il tuo gradito contributo!

il 06/07/2020 alle 19:22