Pubblicata il 20/05/2017
Abbiamo il dovere di costruire un ponte sopra la morte che incombe
Non, sostenere debolezze e nullità di fronte al creato che soccombe

Esso ha perennemente il potere dell’eterna metamorfosi rigogliosa
Sorride d'innanzi ad ogni interpretazione pleromatica e oltraggiosa

Identifichiamoci con l'essenza della mera conciliazione interpersonale
Addentriamoci con equilibrio nell'introspettivo mondo extrasensoriale

Essendo consapevoli di essere molto piccoli di fronte a questa eternità
Avremo tutto il tempo di vivere, attraverso l'anima, fiumi di serenità
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bella, è cambiato il tuo modo di poetare, mi piace, salutoooo

il 21/05/2017 alle 15:54

Ciao, bella! Ma no, fa sempre parte del mio stile! Grazie!

il 21/05/2017 alle 17:51

Mi piace, è molto particolare,ciao Sir :)

il 22/05/2017 alle 14:13

Detto da te, Sabyr, è un vero onore! Un abbraccio! Grazie mille!

il 22/05/2017 alle 20:45