Pubblicata il 10/05/2017
come in una favola
e non dirmi di cose sempre uguali:
il tempo, le stagioni, il cammino dell’uomo e le sue imprese
il divenire

parlami semmai di cieli arcani, di fiabe mai ascoltate
usa parole resistenti all’aria, che lascino tracciati lungo il cuore
indelebili segni di esistenze bizzarre da abitare.
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son felice che tu sia tornato/a, molto bella soprattutto la chiusa, in ogni caso ognuno di noi ha il proprio concetto di "sempre uguale" .... ciao

il 10/05/2017 alle 21:14

tra qualche giorno me ne andrò in giro per l'Europa con mia moglie e la Lea labradoregna e sicuramente troverò cieli arcani, sicuramente ascolterò fiabe di altri posti mai ascoltate, pronuncerò parole sulle scogliere del nord che nessuno potrai mai consumare ... e tu poverina dove sarai ...??? a lavorare guardando il soffitto appassire .... tu non hai occhi per notare alcun tracciato e bizzarra ma vuota è alquanto la tua vita ... Non pensarci, continua a scrivere, continua

il 10/05/2017 alle 23:58

un po' t'invidio, Barnet. anzi no, sono contento per te; divertiti, e se poi capiti sotto qualche cielo arcano fammi sapere cosa si prova. buon viaggio. ---*a*---

il 11/05/2017 alle 00:15

estrema goduria ... hellooo

il 11/05/2017 alle 13:09
373

mi ricorda qualcosa :)

il 08/06/2017 alle 19:15

Coinvolgente..

il 17/02/2018 alle 00:24

Come sarebbe bello…ma purtroppo abbiamo piedi, strade da percorrere, un finale. Ma forse finiremo in una favola, qualcuna l'abbiamo vissuta, qualcuna la vivremo e non la sapremo riconoscere.

il 19/04/2018 alle 16:04