A Dylan Thomas

A Dylan Thomas
5,0/5 meriti (5 voti), lettura, 6 commenti
Pubblicata da PoeticHouse Venerdì, 28 di Aprile del 2017

Far Arden, una lirica questa tua scritta in onore di Dylan che ne ricalca il mood, l'uso della parola e delle immagini rifuggendo la facile metafora come strumento, ma utilizzando il verso nella sua interezza e potenza evocativa. Complimenti. sergio

il 29/04/2017 alle 06:27

Grazie Sergio, sono onorato...

il 29/04/2017 alle 15:09

Proprio bella, complimenti Far :)

il 30/04/2017 alle 02:17

Decisamente ermetica.

il 30/04/2017 alle 16:49
373

bè, questa è una poesia magnifica. come sai, non conoscevo thomas fino a poco tempo fa. e sono rimasta sbalordita dalle sue composizioni, dal suo modo di vedere che spesso vaga in epoche surreali. ma solo perché presa una considerazione, vuole invertirla. nel contrasto si diffonde come una macchia, il vero significato. e questa è una cosa che mi affascina, perché si lega a quel concetto di sogno che inseguo da sempre. dunque, tornando a noi... io credo che sia una poesia perfetta perché sebbene tu riesca a omaggiare il nostro caro dylan ricalcando come dice sergio il suo mood, tu non tradisca te stesso. ovvero qui ci sono esattamente i tuoi tormenti, i tuoi dubbi, le tue supposizioni. non proverò a entrare in questi versi, rimango ad ammirarli nella perfezione dell'armonia che hai costruito. una poesia che amo profondamente, questa tua. davvero.

il 04/10/2017 alle 13:18

...Scopro adesso che un certo dostoieschi scrive decisamente ermetica...non posso far altro, però, che dargliene atto...; un abbraccio, rom.

il 04/10/2017 alle 13:53
Cosa significa questa
polvere d’argento
e questa effige sulla
croce sferzata dalla pioggia
cosa significa questa
tunica di porpora
e quest’urna deposta
al calpestio dell’esule
nell’ebbro turbinio
di un’esalante lava
grani in tempesta
sorvolano gli aironi
e ombre si chinano
tra le ceneri a
ribellar la fiamma
vieni tra noi
tutto si frantuma
nella lattea dimora
dove dormimmo e sognammo
al gemito di imperlati grembi
oh crudele derisione
malinconico presagio
di immemori genti
discese con abiti e diademi
dell’estinta dinastia
posati ancora
assiolo in breve volo
questi sono i calici
che offristi ed elevammo
all’informe piaga
della caduta senza traccia
noi, che a quest’aia
siamo accorsi ad
acclamar la nostra fede
e unirci alla diaspora
della alata profezia.
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (5 voti)