Pubblicata il 12/01/2017
L'odore delle tavole del vagone ferroviario l'asfissiava
talmente era compresso con la sua guancia contro
erano stipati tutti quanti dentro
peggio di quando ci caricavano gli animali
povera gente strappata cosi violentemente dalla loro vita quotidiana
e spedita verso la morte sicura
mentre per tutta quella gente la destinazione era oscura
stava iniziando per loro quel tragico evento
conosciuto poi col nome olocausto
uomini donne anziani e bambini
venivano caricati da quell'uomo in divisa
che con grande vigore non si sentiva mai esausto
gridi pianti singhiozzi e lamenti
era un susseguirsi tra vari parenti
loro unico neo
di essere ebreo
il viaggio per la morte durava parecchie ore
quando il treno arrivava a destinazione
talmente era insopportabile quella situazione
che per molti sembrava finita quella punizione
però scesi dal treno tra comandi urlati e abbaiar dei cani
quella povera gente si teneva la testa tra le mani
scene strazianti assistettero in tanti
bimbi strappati dalle mano delle madri
gridi strazianti di bambini disperati
erano incuranti per l'orecchie di quei soldati
uomini da una parte donne dall'altra
un'altra operazione carica di disperazione
poi toccava agli anziani e quelli più malati
loro erano trattati diversamente
la loro sorte era decisa già prima
loro già non ci sarebbero stati l'indomani mattina
per il resto di quei poveri disgraziati
l'aspettava un campo di concentramento
ben circondato da molti fili spinati
la rappresaglia iniziava cosi contro loro
da quella lurida marmaglia
ogni giorno s'alzava un fumo nero
che all'epoca per molti puzzava di mistero
invece per pochi iniziava il loro impero.
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