Pubblicata il 10/01/2017
Ansia,gioia,sorrisi e ancora ansia,
è l’accavallarsi di emozioni di cui il cuor mio si serve per far d’avvertimento:
il Natal che partorisce Gigli è ormai in avvicinamento.

la frenesia che mi prende fa quasi spavento
in testa mia non c’è spazio per nulla,
ogni pensiero è tormento
e ogni cosa è giglio che in spalla si culla.

il tormento mio si placa
quando in terra fertile sono,
del martello sui chiodi mi rasserena il suono
e la terra, ormai gravida, la vita mi solca.

mix di ansia e gioia,
consapevole che il gran giorno è vicino
e noi pronti ad accogliere i “Figli di Nola”
per render omaggio a San Paolino.

bellezze di legno e carta pesta
docilmente accompagnate da possenti spalle
muovono i primi passi nella festa
facendosi spazio tra le gremite folle.

sorrisi e gioia vanno in scena,
i gigli verso il Duomo hanno direzione
e anche il sol si inchina
alle bellezze che dal Santo ricevono benedizione.

tramontata la festa tramonta la gioia,
mi rabbrivida il sol pensiero
che uno dei “Figli di Nola” muoia.

la tristezza però non può nulla
contro la bellezza che in spalla si culla,
basta aspettare l’anno nuovo
perché la festa “tant’ nasce quand’ mor’”.

poesia dedicata alla festa dei Gigli di nola, patrimonio dell'unesco. Qui vi riporto il link wikipedia dove in sintesi è spiegato cosa sia questa festa -->

https://it.wikipedia.org/wiki/Festa_dei_Gigli
  • Attualmente 4.5/5 meriti.
4,5/5 meriti (4 voti)