Pubblicata il 01/10/2016
nel Sogno
mi prenderai la mano
e a lungo
cammineremo insieme,
come solo i poeti sanno fare.
avremo molte cose da dirci,
di uccelli marini
e di corolle,
spalliere di rose gialle
e di giardini
grandi quanto fazzoletti.

parleremo di quei mondi
a cui fummo strappati
perché esuli noi siamo
su questa terra inospitale
che ogni Sogno
fraintende in pazzia.

(se tu mi chiami
nelle notti buie,
chi potrà resisterti?)

verrò,
tu mi guarderai a lungo
negli occhi
e di colpo asciugherai
ogni tristezza.
tornerà a risplendere
l’iride nel ritrovato sorriso.
sarà distesa ogni ruga
al primo cenno di carezza.

(se mi cerchi
con le mani tese,
chi potrà resisterti,
amore?)

* 1991
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E' negli occhi tristi, sboccia il fiore sacro di poesia! Versi molto toccanti un saluto

il 02/10/2016 alle 07:38

Poesia intrisa di tristezza ma che alla fine diventa una primavera ,un saluto

il 02/10/2016 alle 11:21

Sempre bello poter leggere le tue poesie. Brava poetessa!

il 04/10/2016 alle 16:40

Grazie a tutti

il 05/10/2016 alle 12:21

Un artista profondo la di cui opera risente dell’insita e genuina intensità lirica che solamente la squisitezza dei sentimenti può realizzare.

il 09/10/2016 alle 12:30