Pubblicata il 11/09/2016
noi che lasciammo il sole
per garantirci il pane ed un futuro meno greve d’incertezze;
noi che non conoscemmo altro sangue
se non quello dei grappoli maturi; altra carne
se non quella delle spighe ridenti;
che non conoscemmo altra terra se non quella dei padri:
noi ora siamo qui, sradicati come l’ulivo dalle zolle.
noi che lasciammo il sole e le case imbiancate
per servire una patria senza connotati
se non quello dello “stivale” che ci impressero nella fanciullezza;
noi, ora, guardiamo senza vedere
le cime di questi monti ammantati di neve,
mentre laggiù ancora si vendemmia, cantando.
noi che lasciammo il sole
e l’abbraccio materno
senza più avere per mano la valigia di cartone,
noi, con gli occhi abbagliati
di mandorli in fiore, guardiamo con sgomento questa neve, mentre laggiù
qualcuno sta essiccando i fichi al sole,
al caldo sole del profondo sud.

*Agosto 1997
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molto bella, piena di sentimento

il 11/09/2016 alle 11:43

Grazie Axel, sono dei versi "vecchi" di 30 anni.

il 11/09/2016 alle 14:28

Una bella poesia sulla nostalgia, e sull'importanza delle proprie origini e radici.... Ciao. Sabry

il 12/09/2016 alle 06:29

Grazie Stramba, grazie Sabry...non sono più abituata ai commenti!

il 12/09/2016 alle 11:11

Anna... mi ha attirato il titolo e l'autrice. Vai a toccare le corde più interne dell'animo umano. Non ho parole. Trasmetti veramente... non ho parole e questo forse vale più di un commento "pensato". Cara amica hai fatto presa su di me. Complimenti Fabio

il 12/09/2016 alle 12:56

Dici il vero, amico mio? Ti ringrazio di cuore, a volte mi sfiducio a pubblicare, ho l'impressione che è sto a vendere bolle di sapone al vento.

il 12/09/2016 alle 16:25

Sentimenti duraturi, veri, inconfondibili, per una dolcissima poesia.

il 23/09/2016 alle 17:48

Bellissima poesia nostalgica ,laggiù ancora si vendemmia, cantando. Noi che lasciammo il sole e l’abbraccio materno.. Versi che fanno bene all'anima! Brava!

il 24/09/2016 alle 11:23

Grazie Ugo, grazie Dorina.

il 24/09/2016 alle 17:05

piaciuta molto: ricordarsi queste cose fa bene all'animo. un saluto

il 28/09/2016 alle 16:26

Ciao Eclisse, grazie per la lettura.

il 30/09/2016 alle 08:52

Lasciar il suol nativo lacrimando! Di nostalgia! Radici fanno vanto! Alla mimosa, tanto allunga il gambo, finché non rifiorisce del suo manto! Per ridonar nel sacro, santo sole, i raggi luccicanti dell'amore.

il 02/10/2016 alle 07:44

Anche natura, come noi fra sacrifici, ma non rinnega mai le sue radici! Nobile è chi loda il suo canto! Loda la sua terra è ne fa vanto. Un saluto

il 02/10/2016 alle 07:46

Grazie Fiordipsiche

il 02/10/2016 alle 09:14