Pubblicata il 03/09/2016
Scaldo lacrime ignote mentre sorseggio un tè;

tornare a casa e non tornare
i fantasmi dicono: Sei troppo vivo!

accarezzo così le ultime pulsioni,
calde e tremanti
mentre del bianco cade tutt'intorno
uno sguardo ed un sorriso come saluti
e aspetto che i semi germoglino

alla mia finestra si affaccia
l'apparenza di un mondo lindo

fioriscono d'inverno rossi di sangue, i polsi

.A.G.
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Forse un legame indiretto quello con i Cranberries (che ho trovato al supermercato, da mangiare però). Per ul resto è un testo a due facce, sicuramente quella più triste si ascia approcciare per prima :) Grazie Riccardo un caro abbraccio.

il 05/09/2016 alle 13:28

L'ultimo verso fa pensare anche me...grazie antonio :)

il 05/09/2016 alle 13:28