Pubblicata il 06/08/2016
Cos'altro perderò
lungo l'erto e difficile cammino
da oggi a ieri?
È dura perdere il futuro
ancora di più il passato.
il ponte tra le valli
distrutto a colpi d'ascia
non voglio che risorga senza me
né voglio stia sospeso in mezzo al nulla.

perchè l'inverno non teme la neve
dicevi domani aggrappandoti a ieri
e filandone i fiocchi disciolti d'estate.
dove porterai i crisantemi di oggi
se la memoria non lo profuma
e già la speranza non lo colora?
come potrai poggiare i piedi sicuri
in mezzo a due nulla se nulla li regge?
di chi scorderai la vita che muore
quando la notte stupisce lo sguardo?
di che nutrirai i languori d'autunno
quando l'aurora si tinge d'arancio?
chi stringerai con le mani gelate
quando il sentiero si infesta d'ortica?
sul ponte tra nulla
nulla anche tu.
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Tragicamente bella, disillusione pura, angosciosa che suda sangue, dai tuoi versi! Un abbraccio caro, Eos... Ax

il 06/08/2016 alle 12:20

Immenso è il vuoto che avviluppa e stringe immenso è il piacere di saperti eosn ino

il 07/08/2016 alle 20:35

Avevo letto qualche notte fa...mi ha fatto piangere (in senso buono)...c'è qualcosa di inafferrabile che si può raggiungere? Ti abbraccio sempre intensa, Andrea

il 08/08/2016 alle 20:14

Poesia delle intense emozioni...piaciuta tantissimo!G

il 26/11/2016 alle 02:42

I tuoi versi trasmettono emozioni infinite Eos,complimenti tesoro.

il 01/01/2018 alle 12:02