Pubblicata il 04/08/2016
Quell'alcol che sazia la mente
e brucia la bocca
bevo assenzio nei giorni ebbri
dì euforica poesia
mi inebrio di distanze
da una statica realtà
con il liquore forte
della mia ribellione
che sorseggio nelle ore
di pensieri distillati
hoccia a goccia
assenzio nei giorni ebbri
è la mia fuga da questo mondo
per entrare nell'universo
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Il dolce nettare dei poeti! Che d'artemisia è figlio! Sui monti quiete: riposan l'erbe! Un pizzico di limone! Zollette di zucchero è parigini Bohemiè! vide l'arte sacra: del simbolismo baudeleriano! Molto bella un saluto

il 04/08/2016 alle 17:04

Attraverso il nulla, la luce! Ed entri nel tuo universo.... Brava!

il 04/08/2016 alle 17:52

Un distillato di amarezza che fa vacillare la mente...intensa e bella. Un ciao Cesare

il 05/08/2016 alle 10:11