Pubblicata il 17/06/2016
Soave fruscio come di pioggia mi accarezza i timpani
inizio scrosciante con impeto imperioso
poi scoppiettio delicato che sfuma
tintinnante
e gocce che leggiadre
chiudono l’ armoniosa Sinfonia che delicata
mi manda gli ultimi echi di quegli anfratti rubensiani
dove vorrei sostare per sentire i lamenti delle dèe
che invidiano il profumo della Donna…..

l’ Estasi si spande sulla mia carnalità
gli occhi si chiudono
domani una nuova Alba
continuerà a scrivere la Storia……..
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leggiadra...

il 17/06/2016 alle 11:18

Versi soavi ed armoniosi che anche gli dèi ti invidieranno. Un abbraccio caro Rom, che la tua sensibilità poetica possa bearci ancora e ancora! Patty

il 17/06/2016 alle 14:15

Quella accennata nella tua poesia, è una pioggia soave e piace anche a me, ultimamente però non se ne può più.... :):) Ciao Fabio

il 17/06/2016 alle 17:53

Nella chiusa la saggezza di un Tibetano come non farti un applauso clap clap clap clap,un salutone

il 21/06/2016 alle 17:03

saluto qui in cima ai comments il grande axel, 1 ban è x sempre.....

il 01/07/2016 alle 11:39

...Cosa vuol dire : " 1 ban è x sempre " ?....

il 03/07/2016 alle 09:44

Qui da noi piove molto poco, ma la tua pioggia è apprezzabile.

il 04/07/2016 alle 12:30