Lo spazio d'una canzone

Lo spazio d'una canzone
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Pubblicata da PoeticHouse Giovedì, 16 di Giugno del 2016

Torna in quasi tutte le tue poesie la simbiosi musica, poesia e memoria! L'importanza del ricordo è alla base di quasi i tuoi scritti nostalgico e doloroso per lo più... in questa c'è una lei, un amore che deduco sia stato importante! Noi autori di poesie viviamo di dolce malinconia e di rimpianto cullandoci nella nostalgia che troviamo così familiare al nostro sentire quasi una materna coperta per la vita! Ciao Riccardo!

il 16/06/2016 alle 22:55

...Caro Riccardo, la carezza delle ambre flautate accompagnerà a lungo la sconvolgente sensazione che avvolse l' anima di Salieri nel momento in cui scoprì la grandezza di Mozart...; semplicemente è la stessa...; un abbraccio al Poeta.

il 16/06/2016 alle 23:20

Hai detto benissimo Rosi, questa simbiosi tra musica e memoria (e sport) credo mi appartenga da sempre, da quando ho per l'appunto ... memoria, forse c'è un legame con altre mie vite precedenti e nel tempo s'è aggiunta anche la poesia della quale sono diventato un avido lettore. Indegnamente provo anche a scrivere ogni tanto così come indegnamente ho iniziato a giocare a tennis in tarda età, non sono bello da vedere esteticamente ma m'impegno, lo stesso dicasi con i versi. Grazie tante per il tuo commento accurato Rosi, un saluto. Riccardo

il 17/06/2016 alle 00:14

Sinceramente troppo Prof Cantoni, m'accontenterei dell'incredulità mista ad irritazione che Jimmy Page nel 1968 provò nell'ascoltare per la prima volta Robert Plant allora cantante degli Hobbstweedle ! Non lo sopportava ma ne era stranamente attratto, forse aveva già fiutato come sarebbe andata a finire ? Un saluto all'Esegeta ! Riccardo

il 17/06/2016 alle 00:26

Molto condiviso il connubio musica-ricordo-amore, che rende fiabesco il passato i cui fiori, in contrasto col presente, ora giacciono appassiti... Molto apprezzata! Ciao Ax

il 17/06/2016 alle 11:15

Grazie per il passaggio e per il gradito commento Axel, spero che i fiori rinvigoriranno quanto prima. Un saluto Riccardo

il 17/06/2016 alle 17:25

Incredibile come la musica si leghi a momenti vissuti. Una canzone ci riporta indietro nel tempo a risentire quelle sensazioni. Ho sempre detto che le canzoni sono la colonna sonora della nostra vita. Piaciuta Fabio.

il 17/06/2016 alle 17:49

Senz'altro caro Fabio, sono d'accordo con te. E inoltre aggiungo che di ogni canzone che rappresenta la colonna sonora della nostra vita e che ci è piaciuta in maniera inverosimile, riusciamo a ricordare il luogo, l'anno, com'era il tempo quel giorno e lo stato d'animo di quella prima volta che l'abbiamo ascoltata. E ci stupiamo nel provare di nuovo quelle stesse identiche sensazioni di allora, siano esse di nostalgia, di struggimento o d'innocente felicità. Penso non sia così solo per me. Un caro saluto. Riccardo

il 17/06/2016 alle 18:00

La capacità di lasciare a briglie sciolte i tuoi pensieri.

il 17/06/2016 alle 18:24

Proprio così Decio, ciao. Riccardo

il 18/06/2016 alle 07:58

la musica e' una lingua universale, la poesia magari unisce solo chi la ama veramente. molto piaciuta complimenti marinella

il 21/06/2016 alle 20:23

Verissimo Marinella, grazie tante del tuo passaggio e dell'apprezzamento, ciao ! Riccardo

il 21/06/2016 alle 21:17
Infiniti coralli di ricordi
risalgono dai fondali
dell'oceano del passato
e fluttuano tra letali interludi,
le dita fabbricano il suono
d'una struggente melodia
partorita con docile impulso
sul pentagramma della malinconia

ho intagliato nella memoria
quelle note di tempeste di diamanti
ed ho il cuore frantumato
in una pletora di cocci di cristallo,
mutevoli vibrazioni ed accorate sensazioni
s'intrecciano tra i fili della mente
e s'impadroniscono del corpo diroccato
mentre sprofondo in un abisso clandestino

furono anni d'estatici graffiti,
d'ambre flautate e d'implacabili palpiti,
ti sedevi con naturalezza al fianco
di quell'antico bambino che ero
con sguardi e malizie da fata ingenua
ed amarti come un cane fustigato
non bastò a difendere dalle coltri glaciali
le ludiche serre dei miei gialli tulipani

eri vestita di girasoli danzanti
quando ti vidi la prima volta,
celasti mille volte le ali tarpate
fintanto che ti conobbi meglio,
la nostra storia non è mai finita
da quell'alchimia d'eterea stagione
ma se ti avessi qui ora non potrei amarti
che per lo spazio d'una canzone
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