Pubblicata il 20/04/2016
Vorrei portare il Cielo
nella stanza dove sei dormiente
per coprire le emozioni
che fuggono dai tuoi fianchi aulenti

attenderò la profondità della notte
per vedere la luce dei tuoi occhi
che adombra quella delle stelle
e sentirne sulla pelle la carezza

ascolterò il canto delle Driadi
che mi invitano a penetrare la foresta
dove tu mi attendi nascosta
in una quercia dai rami frondosi

mi poserò sullo scranno dell’ Amore
ad ascoltare lo scorrere del tempo mentre
il manto del cielo fluisce nella selva oscura
dove ogni tanto è dolce lo smarrirsi

vorrei prenderti per mano e condurti
dove l’ Arcobaleno finisce e i suoi colori
con l’ armonia di una musica struggente
festeggiano l’ Inno della Vita e tu
oh amata col tuo sguardo mi trafiggi…

^^^^^^^^^^^^^^
un abbraccio ad Atena che con il suo Cielo ha mosso
il calmo mare dei ricordi suscitando ondate di emozioni
trascritte per tutti coloro che vogliono pensare perché

“ il pensiero è come l’ oceano, non lo puoi bloccare,
non lo puoi recintare.” (Lucio Dalla)
  • Attualmente 4.28571/5 meriti.
4,3/5 meriti (7 voti)

Com'è profondo il mare com'è illimitato il cielo. Hai visto che sei tornato prontamente a scrivere caro Prof Cantoni ? Ho pensato ed ascoltato molto in questi giorni, un brano il cui titolo mi rimanda a te ma si tratta di musica impraticabile e sacrilega per il tuo palato, ovvero magnetica ed irrinunciabile per me, Romeo's Distress dei Christian Death. Un caro saluto Rom, ciao. Riccardo

il 20/04/2016 alle 10:41

Caro Riccardo, è pleonastico che io ti scriva della mia assoluta ignoranza di quel gruppo...Sono andato su youtube musica e lì li ho conosciuti... Ma cosa vuol dire esattamente Romeo's Distress...Io ho trovato sofferenza...Vuol dire forse sofferenza di Romeo ? Se fosse così purtroppo è vero...Ma non sono l' unico al mondo...ma sai che quella musica mi ha coinvolto ? Andrò a risentirla perché è giusto conoscere come scrisse il Sommo...; un abbraccio, rom.

il 20/04/2016 alle 11:36

...ma quei fianchi auletni.... mi dispiace fà anche 1 po' senso... e' tipo una malattia?.... 1 perplessità da S4ndr0n3

il 20/04/2016 alle 11:42

...Ma Sandrun...Aulenti vuol dire profumati...Ma guarda cosa mi va a capitare...Ti ricordi di Cielo d'Alcamo ? ...; un abbraccio, rom.

il 20/04/2016 alle 11:50

Molto bella, Romeo! Hai usato vocaboli incantevoli!

il 20/04/2016 alle 12:57

Caro Rom, sono commossa e allo stesso tempo lusingata per questi incantevoli versi che mi hai dedicato. Li terrò cari stanne certo! Un abbraccio, Patty

il 20/04/2016 alle 13:17

P.S. Una volta si poteva inserire nella propria pagina le poesie preferite... Credo non sia più possibile farlo... Mi spiace! La terrò nel mio archivio personale.

il 20/04/2016 alle 13:25

Angoscia, pena, afflizione, insomma siamo su quei binari. Romeo's Distress è una ballata romantica, struggente e disperata in cui pullulano demoni, anime perse, spettri senza pace, suicidi e giù di lì. Il brano è del 1982 ed è contenuto nell'album d'esordio dei Christhian Death (storpiatura di Christian Dior) dal titolo Only Theatre of Pain (in omaggio ad Antonin Artaud) ed è forse l'album gotico maledetto per eccellenza. E' un pezzo che cattura subito come avrai notato per il suo crescendo ossessivo in cui la chitarra di Rikk Agnew si fonde meravigliosamente con la voce stregonesca, agonizzante, malata dell'allora diciannovenne Rozz Williams. Alcuni fanatici religiosi si diedero appuntamento all'epoca per bruciare le copie del disco ritenuto satanista e blasfemo. Negli spettacoli dal vivo poi Rozz si presentava vestito da sposa o appeso ad una croce rievocando la crocifissione di Cristo, in altri officiava il suo personale rito della Comunione. Il suo vero nome era Roger Alan Painter e lo pseudonimo lo prese da un nome inciso sulla lapide del cimitero della sua città, Pomona in California. Il finale di Rozz però non te lo rivelo, ma "Kiss on my hand, After Dark, Hand for a kiss" è un ritornello che non perde nulla del suo fascino tenebroso anno dopo anno. E' stato un piacere Prof Cantoni, alla prossima, ciao ! Riccardo

il 20/04/2016 alle 14:31

ah no ok.... avevo capito k ci puzzavano i fianchi....

il 21/04/2016 alle 00:45

Ciao romeo, avrai anche ascoltato un pezzo musicale che ti ha ispirato ma l'amore che ce nel tuo animo è insuperabile. un saluto Aldo.

il 23/04/2016 alle 15:08

Rom è sublime, non la posso commentare, rovinerei l'incanto. Ringrazio anch'io le onde del mare che hanno portato in superficie, queste tue dolci emozioni....ciao

il 27/04/2016 alle 12:09