Pubblicata il 20/11/2015
Dove sei andato
fantasma nel vento
paura
sgomento mi hai dato
e l'urlo profondo
in gola è annegato
soppresso dal suo stesso fiato
e poi
si è fermato
svuotando la mente
riempiendo gli occhi di nulla
lasciando il posto
ad un rassegnato dolore
inutile vano
che non si ribella
ed accetta il sopruso
la scelta mai presa
subita
e soffocata
nell'urlo del silenzio.
se mai arriverà un basta
ti vedrà cenere tra le mani
e sarà ancora dolore
nel perderti un'altra volta
mio infinito
e pazzesco amore

veronica 25(10/ 2015
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Un amore di lettera!

il 21/11/2015 alle 13:41

:) grazie

il 21/11/2015 alle 16:44