Pubblicata il 20/11/2015
Foglia d’autunno
non ancora secca,
rossa come l’amore ,
bruna come la tristezza
solo un rinsecchito peduncolo
ti lega ancora alla vita
appesa all’albero della speranza
ogni folata di vento
ti fa tremare
e rabbrividire di paura
presto cadrai
e il vento sollevandoti
ti porterà lontano
da dove non farai più ritorno
planandoti
su uno specchio d’acqua cristallina
che dolcemente ti accompagnerà
sino a quel mare
dove tutto si perde
e dove tutto rinasce
e diventa onda impetuosa
schiumosa
e argentea
energia vitale
che come brezza
si spande nell’aria
restituendo alla terra
ciò che ha tolto quel vento
che tutto spazza via
senza cura

veronica 30 ottobre 2015
  • Attualmente 3/5 meriti.
3,0/5 meriti (2 voti)

Adesso dico che è molto bella!

il 21/11/2015 alle 13:43

l'avrai letta su facebook ;) ma come Sir Morris... non so chi si nasconde sotto l'armatura , ma grazie per l'apprezzamento .

il 21/11/2015 alle 16:43

In passato osservando il mare ho visto l'arrivo di quella foglia e aveva il rosso e l'arancio, il giallo e il marrone. Qualche venatura di verde cupo lungo la nervatura centrale e qualche imperfezione nei contorni, forse dovuta all'usura del suo viaggio. Sembrava navigare lentamente, come sapesse di essere arrivata dove voleva, pronta a soccombere e a rinascere. E in quell'argento sconfinato la ritrovo anno dopo anno, forse sospinta dalle parole poetiche di tutti coloro che hanno la cura di narrarla. Arlette.

il 21/11/2015 alle 22:31

Intendevo dire che l'ho letta prima.. senza commentare. Un abbraccio

il 22/11/2015 alle 08:53