Utente eliminato
Pubblicata il 25/09/2001
Ricordo un barcone
rovesciato al sole
Riflessi abbacinanti di mare
Occhi socchiusi
Odore aspro di salsedine
Vento che spolvera sulla pelle
il talco dorato della sabbia
La vita esasperantemente lenta
L’età in cui tutto avrei potuto
ancora niente altro che
un tremolante miraggio,
secoli di là da venire
Bussavo alle porte del cielo
Le mie labbra erano petali
Tutto mi sarebbe stato dato
e tutto avrei preso
Ma soffrivo disperatamente
di non avere
Ora soffro disperatamente
di non avere avuto
Solo questo è cambiato
Et voilà!
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