Pubblicata il 02/05/2015
Se ogni volta che chiudo gli occhi
mi sciogliessi
sarei acqua
in un piccolo bicchiere.

se ogni volta che sogno
mi perdessi
sarei aria
dentro una stanza di cielo.

soffia,
che io ti senta da qui,
brezza sulle braccia,
l'incresparsi, come il mare di sera.
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Ti auguro, cara Anna, di riuscire spesso nel tuo intento! Bella poesia! Complimenti! Sir Morris

il 03/05/2015 alle 02:08

:) Caro, Sir, parafrasando il grande Bufalino: "Ci siamo scordati del vento, noi che abitiamo fra cemento e ferro, sotto corazze di lana. Ma che dio selvaggio esso doveva sembrare ai pastori antichi, ai marinari, ai villani. Cercate Esiodo, cercate Lucrezio: Principio venti vis verberat incita corpus…". Grazie per esserci sempre. Buona domenica

il 03/05/2015 alle 07:50

Bel testo, amo molto il tuo modo di scrivere. Se ogni volta che scrivi è sempre cosi' ;) Brava. Ioria

il 03/05/2015 alle 13:50

Se ogni volta che legg0 una poesia fosse una Poesia come questa sarei pienamente ristorato nell'anima! Stolcius

il 04/05/2015 alle 21:31

lirica delicata e sensibile,bello l'accostamento al mare e la sua brezza

il 05/05/2015 alle 05:03

Grazie di cuore Ioria, per il tuo generoso commento. Un saluto

il 05/05/2015 alle 15:37

Stolcius ...essere letti e apprezzati è un piacere...ristorare l'anima (caspita!)...è un piacere immenso. Grazie

il 05/05/2015 alle 15:40

Grazie StefanoMeed. Graditissimo il tuo commento.

il 05/05/2015 alle 15:42

Grazie Riccardo. Giusto per rimanere in tema di vento (e di citazioni bibliche), aggiungo quest'altra..."Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai da dove viene e dove va: così è di chiunque è nato dallo Spirito. (dal Vangelo secondo Giovanni).

il 05/05/2015 alle 15:46

Ok Rick...dal sacro al profano mi sta bene:). Comunque, a proposito della solitudine, alle parole del grande Morrison preferisco quelle del grande De André..."La solitudine (il silenzio, suo stretto parente, bisogna imparare ad ascoltarlo. Il silenzio non esiste) non esiste; nel senso che la solitudine non consiste nello stare soli, ma piuttosto nel non sapersi tenere compagnia. Chi non sa tenersi compagnia difficilmente la sa tenere ad altri. Ecco perché si può essere soli in mezzo a mille persone, ecco anche perché ci si può trovare in compagnia di se stessi ed essere felici (per esempio ascoltando il silenzio, stretto parente della solitudine). Ma il silenzio vero non esiste, come non esiste la vera solitudine. Basta abbandonarsi alle voci dell'Universo." Ciao Rick. Buona giornata. Anna

il 06/05/2015 alle 10:21

:) Cosimo...sorrido...grazie del tuo passaggio. Mi spiace per il fiele però...il fiele no...dai! Ti auguro una buona (e dolce) giornata. Stammi sempre bene. Anna

il 06/05/2015 alle 10:24