Pubblicata il 18/04/2015
Un corpo abbandonato

in una anonima

stazione;

buchi nelle braccia

che tieni

a penzoloni e,

una mente vuota

priva ormai

d'ogni emozione....

come misera cosa

ti han raccolto

e portato via,

solo il lamento

d'una sirena

accompagnava

la tua agonia.

non ti avevo mai visto,

non so neanche chi sei

ma tu ,

tenero adolescente,

hai riempito d'angoscia i pensieri miei!
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Bella poesia scritta con impegno e dedizione! Complimenti, amica Gabriela! Sir Morris

il 18/04/2015 alle 17:20

Grazie Sir......ricevere complimenti da parte sua mi lusinga e ,stupisce..... grazie di nuovo della considerazione che mi regala.....Gabriela.

il 18/04/2015 alle 21:58

Riesco a percepire l'unicità di alcune persone che meritano attenzione. Sir Morris

il 19/04/2015 alle 09:40

Un testo che si ripete nel tempo...quante vittime della droga ,muoiono miseramente...perché on hanno avuto la forza di fermarsi e disintossicarsi. Brava Gabriela di questo testo sociale! Con affetto! Dora

il 20/04/2015 alle 15:20

Scorcio di un pezzo di vita che segnera' anche la tua , bella e triste dedica ,un saluto

il 20/04/2015 alle 19:33

di droghe si vive di droghe si muore.....molto bella ciao albi

il 21/04/2015 alle 05:52