Pubblicata il 11/02/2015
Un mucchietto di neve
oramai acqua sporca
nodo scorsoio scivoloso e temuto
per instabili piedi sospesi
alla rupe del monte Taigeto
-A morte- decisero i saggi
rugosi e canuti
-A morte- si strugge pentita la madre
immersa in Aretusa la fonte
dove Alfeo ha fissa dimora.
inevitabile
berne e affogare
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Bella ed emozionante! Sir Morris

il 11/02/2015 alle 22:14

Sei sempre più brava Eos, mi piace il tuo nuovo modo di scrivere. T V S B : Marì

il 13/02/2015 alle 13:43

Angosciante...come mai? Ti abbraccio cara eos...andrea

il 19/02/2015 alle 13:32

Ti vedo in postazione amica mia del cuore Eos T V B . Mary

il 23/02/2015 alle 07:51

Passiamo alla mitologia ,cara Eos,l'Alfeo mitologico,che era un dio fluviale figlio di Oceano, personificazione del fiume omonimo, che s'innamorò di Aretusa. Complimenti! l'ho gradita. Con affetto . Dora

il 06/04/2015 alle 11:26

Sono felice che tu sia passata dall'antica e sempre cara Casa della Poesia, ti saluto cara Eos

il 09/04/2015 alle 20:06

Molto pessimistica questa tua, anche se a ragione. Poco resta di tutto. E col tempo sempre meno. Son stato costretto, dato che letterato non sono, a leggermi su Taigeto, Alfeo ed Aretusa. Mi inchino per il sapiente accostamento che hai saputo fare e dare un'impronta forte a questa poesia che quasi mi sembra un lamento. La chiusa è ancora più nera perché è inevitabile berne ed affogare. Abbraccio Fabio

il 09/10/2015 alle 15:57

Faccio mio il commento di Fabio.....non saprei aggiungere nulla di nuovo.....Gabriela.

il 18/11/2017 alle 19:09