Pubblicata il 09/01/2015
Un uomo.

camminava sul marciapiede
spoglio di sorprese.

il cappotto tratteneva a stento
la sua ombra,
due braccia colme di sogni
gli cadevano sui fianchi.

assente all'appello
camminava;
lo sguardo inseguiva
la scia vaporosa
di un aeroplano,

sordo alle grida
degli ambulanti,
allo stridere improvviso
di un freno.

assente all'appello,
bilocato su un prato
di papaveri
si abbeverava di sole.

qualcuno più tardi mi disse
che quell'uomo era un poeta.

e lo amai.
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ritrovata tra le poesie di Deamor... e l'ho amata

il 09/01/2015 alle 10:40

Hai fatto bene a pubblicarla, Annysea! Sir Morris

il 09/01/2015 alle 14:01

oh un riaffiorare magnifico, questo dimostra come alla poesia vera non piaccia vivere nell'ombra...ti abbraccio anna, andrea

il 09/01/2015 alle 22:35

" Assente all'appello". Assenti all'appello alle volte per avere la possibilità di soffermarsi sui campi di papaveri e parlare fra se e se. Onorare qualcuno riproponendo le sue parole, grazie Anna, un saluto a te.

il 09/01/2015 alle 23:05

Brava poesia che riesce a commuoverti ,una buona domenica

il 11/01/2015 alle 11:28