Pubblicata il 22/09/2001
Il canto di una cicala
risuona nella mente
il cuore palpita
il corpo intorpidisce
euforico è il mio pensier

Vissuto sulla terra
ma viaggiante chissà dove
la bellezza di una grotta
rinvigorisce il mio animo
tutto è luce
e tutto luccica
nel globo del nostro io.

Uno spiraglio varca
le soglie delle tenebre
e ritorna da dove ebbe origine
l’attimo fu brevissimo
ma ormai il mio corpo
ha raggiunto l’eterno riposo.

Pian piano spegnendosi
accende il ricordo;
esisterai per sempre
in una goccia di cristallo
o in un granulo di sabbia.
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