Pubblicata il 22/09/2001
Capita
di essere vagante
vagante nell' ignoto
nel cemento e nell'asfalto
cercare di intuire
per poi ritornare;
sempre li
nel fragile
dell'illusione
perché?
perché siamo alla ricerca;
sempre alla ricerca?

Allora torno tra le montagne
ascolto il lungo scorrere delle acque
la luce riflessa sulla vita
l’ alito fresco del vento
lo smeraldo giardino
che tutto circonda
sdraiandomi sulla vergine terra
odo un dolce suono
armonico
senza spigoli
è la voce
di madre natura
semplice e sincera,
è fantastico
nutrirsi del suo seno,

Di fronte a questo
mi sento grande
infinito
vicino all'umanità
Allora torno
torno nell'asfalto
ma ora vivo al disopra;
dell’ asfalto.
Vivo perchè sono vivo
e vivrò in eterno!
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