Utente eliminato
Pubblicata il 21/09/2001
I miei pensieri,
gocce d’acqua chiuse in fiale
delicate e sottili
al limite dell’incrinatura
Il mio cuore silenzioso
che aveva dimenticato perfino
il suono del proprio battito
Il mio corpo sordo
alla spinta prepotente
della sua sessualità cristallizzata
Tutti insieme, contemporaneamente,
mi sono stati strappati
dalle tue mani
e sparpagliati poi
su selvagge colline ventose
E ora che tu sei andato
io stessa non posseggo più
né me
né la memoria di me.

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