Pubblicata il 26/06/2014
Albeggiano un’eco di luci e le solitudini;
di argenti di ulivi l’aria lascia suoni,
fili d’erba nudi d’ombre si ravvivano
ed un’onda che sale ed un nido che tace:
intorno divisi silenzi. Sullo scoglio
i muschi, occhi verdi in passanti sguardi
dentro respiri che ripetono desideri vivi,
si bagnano al cadere di piogge flebili…

Nel vento si trascina un richiamo - dal lago risponde un antico canto:
E si può sentire freddo dal pianto d’onde morte a riva che spumano,
sotto l’ombra dei pini il passato compone figure che parlano un addio
interminabile.

Dallo scoglio
i gabbiani, bianchi veleggi per le anime
ai limiti di sponde sciolte attendono muti,
ripartono al salire di raggi invisibili.
Affondano sassi e i pensieri, impossibili
da sostenere in virtù della loro origine
e il tempo passa avanti ai soli rimasti qui.

Nel vento si spegne un richiamo – al lago non risposa alcun angelo,
freddo il suo canto inutile al suo pianto e le onde da riva partono,
sotto l’ombra di pini un fiume di passi ferma alla figura d’un faro...

Tramontano ore sulle luci e le solitudini;
di ori di grano l’aria prende odori,
fili d’erba usi ad’ombre si spengono
cicalii o voci di rane a ricordare la luce:
infiniti intatti rumori. Sugli scogli
i musichi, animi vivaci per ascolti liberi
dentro desideri che diventano attimi vivi,
si colorano al volare di suoni indefiniti.

.A.G.
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Nonostante la solitudine che attornia questi giorni della vita, si può andare oltre e ritrovare il sereno respiro del gabbiano inquieto ma deciso. Bravissimo, Andrea!

il 28/06/2014 alle 18:59

Grazie caro fabio, gentilissimo, andrea^^

il 30/06/2014 alle 17:14

E' vero caro Ignazio...questo testo è alla fine una dedica al lago, luogo ciclico di solitudini e presenze...ti abbraccio buona estate, andrea

il 30/06/2014 alle 17:15

il Lago da una solitudine in compagnia ,e ci si immerge nel suo stesso riposo ,un saluto Andrea

il 30/06/2014 alle 17:17

verissimo, grazie caro paolo ti abbraccio, andrea

il 30/06/2014 alle 17:43

Anche la tua poesia rammenta gli SCOGLI. Simpatico il bianco gabbiano. Andrea è stupenda!

il 30/06/2014 alle 20:49

grazie eli, un grande ciao

il 01/07/2014 alle 16:19

E' quel non so che di sospeso che, per me, rende particolare e attraente la tua poesia. Complimenti Andrea. Anna

il 04/07/2014 alle 07:49

Ti ringrazio delle tue parole Anna, un caro saluto e buona estate, andrea^^

il 05/07/2014 alle 00:05