Pubblicata il 06/12/2002
Silenzio di tomba
hai cucito sulle labbra dope aver
arroventato parole, pungenti come punte di
lance, bagnate del veleno con cui hai
lavato le mie ferite.
Yo-yo...questo mi sento...
Sono questo ?

Hai sorriso e poi rubato
amore, senza mai saldare il conto.
Intimamente hai carezzato il mio cuore.

Rendimi l'anima
oppure non smettere di maltrattare la mia vita.
Tornano i ricordi...
tiepidi momenti durati troppo poco...
ore.

Lavoro e sudore per
evadere da te.

Peccato...
avremmo potuto
librarci in volo e
liberarci dalla prigionia di questo mondo,
esorcizzando insieme le nostre paure.

Brava lo sei di certo, se tu
aprissi il cuore, potremmo
sorprendere queste
tristi anime in pena,
accecandole con la nostra luce.

Conquistatrice di rovine hai
oppresso la mia
natura.

Ispirazione ?

Così passeran le mie
ore,
mentre tu come sempre
mentirai a te stessa,
esitando rimanderai la tua
nascita di essere...
tenebrosa vivi...ma è solo un
incubo...
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Inizi con rabbia, prosegui con il rimpianto di ciò che poteva essere e con i ricordi, finisci con rassegnazione. Ma quel che più conta è che la tua rabbia non è durata neanche il tempo di una poesia.
Ricorda caro pittore di sentimenti, non sei il primo, non sei il solo, non sarai l'ultimo... parola d'ordine è : IL TEMPO.
Ti aiuterà lui.
Bella, poesia.

A.

il 06/12/2002 alle 19:30