Pubblicata il 20/09/2001
Mi nacondo nel caffè e nella neve
caduta giù troppo in fretta
in questo venerdì d'agosto.

Lo specchio di questa fangosa bevanda
ritrae perfettamente la mia immagine
come un vivace pennello ubriaco
che scivola nella mia mente.

Angurie e caramelle al miele
cogli le foglie di menta e di eucalipto
dalla prigione delle mie mani
e colora gli spazi vuoti del cielo.

Cosa ti sorprende?
Chi ha viaggiato con te per tutto questo tempo?

La sedia di marzapane in mezza ai fiori.

Come vorrei farti vivere ancora
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