Pubblicata il 25/01/2014
Sbiadiscono le ore
che volgono al tramonto,
fitta nebbia
sui pensieri gravita,
corteccia
stretta tra i denti.
- Stanche sono le parole
stasera piangono anche le stelle -

l’anima esule
- raccolta - tra le dita
il dolore cela
gli occhi consola
chè gioisci
con le carezze di Dio.

24/01/2013
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e quando vi fosse chi Dio non lo ascolta e non lo sente più la vicinanza d'una persona amata o d'un ricordo dolce aiuta a lenire...bellissima bravissima, ciao lorella cara, ti abbraccio, andrea

il 25/01/2014 alle 18:03

tanta sensibilita'in versi bellissimi marinella

il 25/01/2014 alle 20:58

mirabile la visione della corteccia...

il 25/01/2014 alle 23:58

Dolore, dolcezza, consolazione in versi eccelsi. Un affettuoso abbraccio,patty

il 26/01/2014 alle 08:03

Immensa approvazione! 5 e Lode! Sir Morris

il 26/01/2014 alle 10:24

Una poesia delicata, in cui si evidenzia una spiccata sensibilità. Brava!

il 26/01/2014 alle 17:36

dolcezza mista a dolore e in fondo la luce brava,un salutone

il 26/01/2014 alle 21:16

Cari amici, vi ringrazio del vostro passaggio e vi auguro una buona serata. Lorella

il 28/01/2014 alle 17:38

La corteccia stretta tra i denti riporta al bisogno di sopportare il dolore, ma le carezze di Dio leniscono le sofferenze del corpo e dell'anima. Testo di una particolare sensibilità di cui ti ringrazio.

il 07/04/2020 alle 11:18

Grazie Euribor

il 09/04/2020 alle 11:44