Pubblicata il 20/09/2001
Avvicina le montagne
ignoto demone
e confondi le maree
che ho rubato alla luna stanotte

Orme incise sulla roccia
di questa vaga, misteriosa cometa

Lasciala cadere nel mio mondo
o conducimi da lei fra le radici

Accendi il giorno
ninfa di un sole cieco
una luce danza nel mio stomaco
la riconosci?

Illudimi,mia dolce amica
tu, luce eterna
avvolgi nell'onda e nel desiderio
nell'incertezza e nel silenzio
la vita che ti sto offrendo in dono

Cercherò di fuggire da qui,
un giorno
quando la pioggia si sarà asciugata
e il ghiaccio si disperderà nell'abisso

Consuma il suo pofumo alato
e poi svanisce fra le ombre dell'etere
quell'inscindibile frequenza
di un attimo d'eternità

Buio.
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