Pubblicata il 07/12/2013
Solo stamattina ho sentito il vento tra i miei capelli
capelli che sono ormai radi e corti
girato l’angolo di casa e affacciato sul mondo
in un attimo il tempo è sparito
le preoccupazioni le tensioni di una vita
tutto sparito, apparivano invece
gli alberi, le case, l’aria fresca, il sole
un venticello deciso, non muscoloso
mi soffiava fiero ed io con lui rispondevo
con il mio passo andante e tranquillo
poggiata, la mia vita, camminava tra il vento
finalmente senza paura. Una lunga stesura
per arrivare al vento di oggi, tante storie
la mia compresa, in mezzo al vento
che le confonde, le fa incontrare
si diverte con noi e noi patiamo per lui
per le parole ascoltate e per quelle mai capite
trasportate avanti e indietro col suo tempo.
quanto ci ho messo per capire il vento
quanti giorni ho temuto
per non averlo saputo affrontare il vento,
che mi concedeva un'altra possibilità
ascoltarlo, lasciarlo scorrere sulla mia carne
sfidarlo senza scappare. Vento delle mie brame
chi è il più timoroso del reame?
non sei più tu, amico mio,
non quello straccio d’uomo che ti portavi addosso
che ti lasciava morire che ti portava all’osso
in agonia, di lato alla tua via
in quella casa destinato a quelle cose dedicato
dal vento riparato.
  • Attualmente 4/5 meriti.
4,0/5 meriti (3 voti)

Seducente riconciliazione con la tua immagine riflessa! Sir Morris

il 08/12/2013 alle 09:18