Pubblicata il 16/11/2013
Un rumore. Mi volto.
si è svegliata,
si muove, mi guarda.
una mano ravvia
i capelli disciolti.
si volta. Sorride.
mi guarda.
chiari occhi
luminosi, ridenti,
soddisfatti.
e’ meraviglioso
questo amore,
immenso intrico
di strade e collinette.
di mani sapienti
su dossi e curve,
ingentiliscono amore.
sazia la fame
del primo mattino,
s’arrende docile
e beve stille pure
di dolce sapore.
mi guarda.
non teme il giorno
che spira dinanzi,
s’acqueta ludica
come tenera sposa.
si è svegliata,
scuce le labbra,
arrota la r d’un
fresco buongiorno.
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È proprio vero che l'amore non conosce ostacoli; tra dolcezze espressive e colline da esplorare… questo poeta è un vero maestro della ars amandi.

il 16/11/2013 alle 12:22

Molto bravo, Decio! Parole fresche e schiette s'insinuano nella tua mente!

il 16/11/2013 alle 13:10

la dolcezza di un amore che vive di amore...mi piace sempre la soavità che avvolge i tuoi verso caro decio, ti abbraccio, andrea^^

il 17/11/2013 alle 15:31

Io lo sò che è il ricordo a innalzare la percezione del vissuto vieppiù quando quegli attimi irripetibili per loro stessa natura paiono esuli in una prospettiva che li moltipica come in una casa degli specchi, Il verso e la sensibilità del poeta traggono da questi, per sempre, da sempre, materia viva di uno scrivere che diviene esso stesso sublime nella accezione etimologica viva della parola e che tocca lo spirito, l'intelletto e l'estetica... Accc.... che tirata per dirti solamente che i tuoi versi mi piacciono..... eh eh ehh..... sergio

il 21/11/2013 alle 14:06

Ringrazio.

il 03/12/2018 alle 15:35