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Pubblicata il 22/10/2013
Cisto

sei nata da seme d’amore
spettacolo che sol la vita sa elargire
e per ricambiare quell’affetto
che già risiedeva nei lor cuori
volevi fortemente vincere sull’oggi.

anche se tutto stava nel tuo respiro
che sotto un cuore già sfibrato
scalpitava per chiedere un futuro
alla luce della ragione
la speranza non voleva morire.

forte che la vita di tutto può
scandendo il tuo primo vagito
addolcendo l’attimo
hai voluto dire al mondo
“Son nata anch’io”.

e tra le braccia della primavera
che cullandoti come suo nuovo fiore
ti baciava col suo tenero sole
infondendoti attimi di calore
hai assaporato un frangente di sogno.

ma poi come “Cisto”
emanando il tuo sorriso più bello
sulle prime ombre del crepuscolo
le braccia tese della luna
han abbracciato la tua fragile corolla.

sarai un ricordo che mai si scorderà
dal campo della vita è stato tolto un fiore
ma non l’amore d’averti avuta
anche se la tua tenera luce
ha brillato solo per brevi ore.

© Nilodan Gi.Pi
07/06/2012

"Cisto", è un fiore di rara bellezza, la sua fioritura è molto limitata, nasce e appassisce nell’arco di un solo giorno.
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Molto bello!

il 22/10/2013 alle 15:21

un testo speciale per un fiore ed un evento speciale...bello, e bravo/a...ciao

il 23/10/2013 alle 00:40

L'effimero della bellezza effimera.

il 04/11/2013 alle 14:06