Pubblicata il 07/08/2013
Montato in sella al suo cavallo
sir,sotto la luminosità del cielo
attraversa la sua città.
(greca per le sue origini)

i zoccoli corrono lesti sopra la terra
della rossa bambina (Palermo)
che si piega al vento.
arrivato in un palmeto, Sir ferma il cavallo
e si ristora all’ombra della verde oasi.

si siede sul tappeto erboso per ristorarsi
e invoca una preghiera di ringraziamento.
in questa immagine eterna del corano
appare una Fata,
sir affascinato dalla sua bellezza le tende la mano
e la trascina accanto a se.

nasce l’amore in questo incontro
tra una piena bellezza e un nobile cavaliere.
tutt’intorno si illumina: una luce pura e immensa.

spira lo zeffiro, smuove gli ulivi argentei
ridono grossi aranci dorati
sotto l’alloro
i due innamorati si scambiano un bacio
e un anello d’oro.
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Che meraviglia, che onore essere descritto in così splendidi versi

il 08/08/2013 alle 01:36

Il pensiero me l'ha dettata così

il 08/08/2013 alle 06:44

Sei una donna speciale!

il 08/08/2013 alle 11:54

Elisax2 sei insuperabile (non pensare al tonno) , un cubo di ghiacciolo accompagnato da saluti

il 08/08/2013 alle 12:29

Elisax2 sei insuperabile (non pensare al tonno) , un cubo di ghiacciolo accompagnato da saluti

il 08/08/2013 alle 12:29

Grazie , non esagerare!

il 23/08/2013 alle 22:54