Pubblicata il 08/06/2013
Alzai il calice mio senza timore
gridai il nome tuo con dolce fervore

bevvi felice al tuo buon cuore
pensando al mio futile piccolo errore

lo riposi sul tavolo con cauto furore
per sentirne il ligneo e vitreo fragore

giurai a me stesso di mai più errare
era giunto il momento di ricominciare
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Uscire dall'errore si può con la volontà di rinnovamento;è un atto di fede fondamentale e di libertà.Un saluto.L.

il 08/06/2013 alle 16:04

Avete scritto il vostro pensiero molto bene, Lucia!

il 08/06/2013 alle 18:42

Non è soltanto un dovere farlo, ma anche un diritto che appartiene a tutti noi si può sempre scegliere...

il 09/06/2013 alle 00:42

Ben detto, Anna!

il 09/06/2013 alle 09:22

mi piace :-)

il 09/06/2013 alle 11:40

Anche voi piacete a me, Cangio!

il 09/06/2013 alle 17:18

bravo il coraggio di ricominciare e' gran cosa,saluto

il 09/06/2013 alle 21:40

Grazie per il sostegno, amico Paul!

il 09/06/2013 alle 23:15

ottima poesia MesSir Morris

il 05/07/2013 alle 14:35

Grazie assai, Damny!

il 05/07/2013 alle 14:43