Pubblicata il 29/04/2013
C’è un luogo al mio vecchio paese
dove i bambini corrono felici
tra foglie d’erba, luce e mille sorrisi
e una persona che attende qualcuno.
lo vedo e lo rivedo nei miei sogni
quel tuo sguardo tra gli ulivi
sfuggente e dolce come una farfalla
sui fiori ancora pieni di rugiada.

divertita mi racconti dei fiori
di quanto siano fragili ma belli
perché è la delicatezza che li rende veri
come la vita che abbraccia l’esistenza.
gli altri giocano a rincorrersi quante voci
solo noi due stiamo alle radici
d’un albero vecchio colmo di sole
dove qualche merlo si posa a fischiare.

i genitori ai tavolini d’un bar salutano
tutto sembra così perfetto.
un gatto cammina lungo il recinto
la quiete d’un suo passo è quella del cuore.
m’inviti ad alzarmi e a fare una capriola
foglie di Maggio ci restano legate ai capelli
primavera giovane che non vuole lasciarci
la stagione del tempo più bello.

una coccinella segna il saluto della sera
di tornare a casa prima o poi è l’ora
tutti diretti all’auto il parcheggio pare il mercato
tutti parlano pochi ascoltano ma è divertente.
poi torni indietro per un saluto
mi chiedi una promessa;
domani ci sarai domani ci sarò
mano nella mano dimmi che sarà così.

non ha pietà questo tempo
indelebile ti ha lasciata nel mio cuore
ma gli istanti veri sono già persi
come l’orma sommersa dalla marea.
vorresti dirmi di nuovo qualcosa
ma già il silenzio sparge le tue parole.
il lago splende ma il sole svanisce già
grigio il cielo ed un uccello fugge via.

un verde giardino si riempie di voci
ma la tua manca come il sole
eppure la promessa sembrava sincera
non posso credere in uno scherzo.
un mese dopo quella notizia;
la primavera è partita per terre lontane
ed il lago in tempesta abbatte un arancio
neppure un gabbiano a cantare sul vento.

c’era un luogo al mio vecchio paese
dove i bambini giocavano felici
ormai il silenzio passeggia solo ed io qua
posso solo vedere il tempo che se ne va.
potrei rivederti domani e non riconoscerti
potresti incontrarmi un giorno e non riconoscermi.
la felicità è un fiore che prima o poi appassisce
e i ricordi restano come petali avvizziti in una mano.

dove ritrovare un fiore così bello
da morire un giorno prima dell’estate?
la stagione inizierà senza di te ed io senza di lei.

a.G.
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un inizio di stagione a meta' ,salutoni

il 29/04/2013 alle 19:18

Sono senza parole! Delicata e onesta. Ciao

il 29/04/2013 alle 22:11

Bellissima questa tua poesia,romantica,sentimentale.Complimenti.

il 29/04/2013 alle 22:20

Sto piangendo.....Sei unico, sei magico...Ti voglio bene,patty

il 29/04/2013 alle 22:28

andrea caro,dolce ,bravissimo mi fai commuovere.ti abbraccio e con te la tua grande bravura.marinella

il 30/04/2013 alle 15:45

anche meno della metà..grazie paolo, ciao...

il 30/04/2013 alle 19:48

troppo gentile pp, grazie un caro saluto.

il 30/04/2013 alle 19:49

felice di rileggerti e risentirti luce, ciao ^^ e grazie

il 30/04/2013 alle 19:49

no no patty. sorridi^_^ ti abbraccio carissima.

il 30/04/2013 alle 19:49

ricambio in piena cara marinella, andrea^^

il 30/04/2013 alle 19:50