Pubblicata il 17/04/2013
M'è dolce camminar su pel pendio,
fra lievi discese e salite ardite,
soave musica, mi pare anche un ronzio,
mentre mi accingo a coglier margherite.

con quel bagaglio, leggero e profumato,
raggiungo l'alto punto in poche ore,
lo sguardo mio resta incantato,
laggiù, vi è il punto dove il sole muore.

il cielo azzurro, fino ad ora,
si cambia di colore dolcemente,
per catturarmi gli occhi e la mia mente.

un disco rosso appare all'orizzonte,
dipinge strisce d'oro e sfumature viola,
il cor mio stanco, si bea e si consola.
  • Attualmente 4.5/5 meriti.
4,5/5 meriti (4 voti)

scusa se oggi sn di poche parole.. ma ne bastano davvero poche per i tuoi versi che mi scombussolano sempre! a presto :)

il 17/04/2013 alle 14:47

e dopo la fatica l'oblio clap clap clap applauso,ciao

il 17/04/2013 alle 15:34

e' proprio nella natura che le persone sensibili trovano il maggior conforto.marinella

il 17/04/2013 alle 18:33

continuo a rileggerla e mi piace sempre più! :)

il 17/04/2013 alle 19:15

Molto bella e visiva, Complimenti.

il 17/04/2013 alle 19:16

Domani correggerò le imprecisioni e le ripetizioni.... Grazie a tutti per la Vostra comprensione,Patty

il 17/04/2013 alle 22:09

stai raggiungendo altri alti livelli...più la si legge più rimane alla mente come un canto d'una sirena senza il tristo destino però...piaciutissima ciao patty, andrea.

il 17/04/2013 alle 23:29

Caro Andrea, ti ringrazio... ma ho fatto un sacco di errori...la correggerò.Baci patty

il 18/04/2013 alle 07:56

E' stata pubblicata la nuova versione corretta. Grazie,patty

il 18/04/2013 alle 10:46

ottima, complimenti...

il 19/04/2013 alle 14:31

Grazie Giovanni Battista, mi spiace solo che hai letto la bozza sbagliata, l'ho ripubblicata corretta, ma se ti è piaciuta questa versione, presumo che ti piaccia anche l'altra. Cordialità patty

il 19/04/2013 alle 15:23