PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 10/04/2013
La piana
    è un balzo di gatto
      asciutta anche se piove
  a questi lampioni
    imbalsamati
      facciamo disegnare le rotte
             canore del nostro dolore

quando t'incastri così
tra queste costole odiose
non esisto che nello spazio
tra le cose tue remote

e non abbiamo mai imparato
a parlare        siamo stati troppo poco
                      ad ascoltare

ed ora la nostra voce strozza il respiro, ci affanna, ci divora

arrendiamoci allora
a quest'assenza di parole
           a questa gigantesca luna che muore
           lenta sulla collina

saremo di nuovo
stranieri al morso del sole

ma abbiamo tutta quest'eternità
                                      per masticarci
                                            aspettando domattina.
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molto bella :-)

il 11/04/2013 alle 09:30

Grazie :-)

il 11/04/2013 alle 11:17

mi piace il tuo modo di scrivere, è scorrevole Ciao Nicio ps:..io dormivo con un fratello "masticatore notturno" hehe ;)

il 11/04/2013 alle 11:46

C'è peggio di notte: in La rete intertestuale. Percorsi tra testi, discorsi e immagini - pagina 168 di A. Bernardelli - 2010 - si cita che ..... Chi cerca trova. Ciao e complimenti.

il 11/04/2013 alle 11:52

bellisima anche nel lessico.marinella

il 11/04/2013 alle 12:55

Cavoli...sono appena entrata in questa community (c avevo abitato tanti anni fa poi per svariati motivi ho abbandonato il campo per poi farvi ritorno oggi) e ho letto la tua poesia. Bellissima, veramente. Mi paice il tuo modo di scrivere scorrevole ma al contempo curato e particolare. Anche mio figlio bruxa la notte...A presto

il 12/04/2013 alle 14:59

pensa invrece ho mia moglie che russa in tutte le note possibili ,bella mi è piaciuta,saluti

il 12/04/2013 alle 16:43