PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 06/04/2013
Ombreggia lo sguardo smarrito
la palma dagli ampi ventagli
mentre,con fragili mani
di bimba senza giochi, impasti
fango e argilla nella calura,
prepari mattoni fin dall'alba.
ogni impasto ferisce le piccole mani
che accarezzo col pianto nel cuore,
ogni coccio spezzato ti invecchia,
ti taglia un pezzetto di cuore.
a sera porti alla capanna tra i bambu'
la fatica di membra dolenti,l
la vergogna di due rupie,la tristezza
che io vedo e non dici e cadi,
senza tenerezze,in un sonno malato.
ti modula il vento la tua ninna nanna,
solo lui ti accarezza.Solo per i tuoi
otto anni,spinge carri di sogni colorati
che t'aprono un breve sorriso nel buio.

m.c.
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Questo poeta descrive società lontane dimenticate dal mondo, collettività di poveri in sofferenza, schiavi di un progresso che non li sfora neanche con un dito. I suoi versi sono un quadro che fotografa piccoli eroi alle prese con problemi indescrivibili e li eleva a martiri degli di santità.

il 06/04/2013 alle 10:34

Una fotografia "viva" la tua poesia. Quanta diversità dalla nostra spensierata fanciullezza. I "colori" del tuo quadro sono le sensazioni che ci trasmetti. Mi sembra come se la tua bambina di Tanjore fosse un bellissimo fiore che cresce in una cantina, senza conoscere il sole... Complimenti, abbraccio Fabio

il 06/04/2013 alle 11:21

poveri bimbi diseredati,gli ultimi ,quanti ne ho conosciuti.in giro per il mondo.grazie marinella

il 06/04/2013 alle 11:37

Grazie per portarci in luoghi sconosciuti, grazie per la tua sensibilità che regala emozioni.Bravissima! patty

il 06/04/2013 alle 12:01

marinella.. questa la farò leggere ai miei piccoli alunni.. nessun brano che ho fatto leggere, nessun film che ho fatto vedere, è stato così espressivo, quanto questa tua poesia! un caro abbraccio francesca

il 06/04/2013 alle 14:44

La tua sensibilità per queste creature indifese è egregiamente espressa in questi bellissimi versi. Ciao Giorgio

il 06/04/2013 alle 14:53

grazie giorgio,della lettura.grazie marinella

il 06/04/2013 alle 15:28

cara francesca,fai bene a istruire i bimbi anche su queste cose,loro non sanno come sono fortunati,protetti,viziati....ed e' un bene che si confrontino.brava.marinella

il 06/04/2013 alle 15:29

molto bella e poetica, che descrive una verità che fa male al cuore. abbraccio Marinella.

il 06/04/2013 alle 17:33

grazie carissimo gianni, mi fa piacere ti sia piaciuta.marinella

il 06/04/2013 alle 19:45

Una poesia tenera come quei bimbi sfortunati che tendono le mani verso l'alto in attesa di un mondo migliore. Un testo molto delicato e sensibile come la cara autrice. Buona giornata

il 07/04/2013 alle 09:31

grazie del tuo commento graditissimo lorella b.domenica marinella

il 07/04/2013 alle 10:29

ho la pelle d'oca ... non riesco a descrivere di quanto mi son commossa mentre avanzavo nella lettura un abbraccio forte

il 08/04/2013 alle 18:51

bentornata Nelly,pochi giorni e gia'sentivo la mancanza delle tue poesie piene di tenerezze.grazie anche di leggermi marinella

il 08/04/2013 alle 19:30