PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 15/03/2013
La sciarpa, si sa, è una pianura
coltivata a singhiozzi, la strada
salata che parte dalle gote

mio amore consumato, piove
sempre se chiudo gli occhi
come da bambino, in quelle
lunghe estati remote

e questo tempo ci abbaia contro
soffici catrami di tosse, ossa
catarifrangenti strette al cuore

dammi per disperso, nella notte
ci faccio le fusa e canto a stento
più degli ubriachi alle sei

prima di partire gli spazzolini stanno sull'attenti, pronti
e il dentifricio non si trova ma alla fine poi si trova ed è
-quasi sempre- quasi finito.
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un testo bello, con delle qualità..mi piace l'accostamento iniziale tra lacrima e paesaggio stradale...e poi il resto è un bel delinearsi..saluti^^ e buona serata

il 15/03/2013 alle 20:23

Grazie della visita e dell'apprezzamento, Gaudenzio... saluti e buona serata a te!

il 15/03/2013 alle 20:25

Bella. Complimenti,patty

il 16/03/2013 alle 07:33

bravo :-)

il 16/03/2013 alle 19:23

ma da dove arrivi a cogliermi così all'improvviso con questa musica infernale che formano queste parole?

il 16/03/2013 alle 20:20

Stupito!Bella...dalle tenebre di nprmal vivete qualcosa di speciale!

il 18/03/2013 alle 12:08

Troppo gentili, dai! Ciao Frida, arrivo dai recessi di PoeticHouse... sono una sua creatura, tornata a casa dopo tanti giri. Benvenuta!

il 18/03/2013 alle 13:29

grazie! a presto allora :)

il 18/03/2013 alle 15:20

anche se molto diverso dal mio modo di scrivere,aprrezzo il tuo che spesso leggo e mi fa sempre pensare.saluti marinella

il 03/04/2013 alle 16:22