Pubblicata il 29/12/2012
Nella lieta stagione in cui natura
esplode nella massima bellezza
allor che d'ogni fior si prende cura
lì spira tutt'intorno vaga brezza.

Ogni cuore con gioia si diletta
fanciulle e giovani in età d'amore
dolci baci a scambiarsi sempre alletta,
lor del tempo che va non han timore.

Ma cambia la stagione troppo in fretta
la gioia si tramuta nel dolore,
l'inverno tosto avanza e non aspetta.

Abbandona natura lo splendore,
il ciclo naturale lei rispetta
e lento allor si spegne ogni colore.

(sonetto)
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Delizioso sonetto. La mia saggia nonna diceva sempre che ogni età ha le sue beltà. Diverranno opachi i colori della giovinezza, ma anche i colri dei tramonti, hanno il loro perchè! Complimenti. Patty

il 29/12/2012 alle 09:52

Ma poi si sa che la natura si riprende e poi ogni stagione ha le sue beltà e crediamoci che la stagione dell'autunno ha i suoi colori e profumi che affascinano e non badiamo al freddo e al gelo, ma ci riscaldiamo al calore che emana il cuore. Molto bello il tuo sonetto, delizioso da leggere e riflettere. Ciao Giorgio, un caloroso abbraccio .....ela

il 29/12/2012 alle 13:30

eccellente sonetto che disegna il mutare delle stagioni ma una cosa la devo dire: come mai le due quartine non sono composte con la stessa rima? scusami Giorgio ma ritengo di essere un perfezionista in tale senso. se leggerai i miei sonetti mi capirai... ciao buon anno nuovo Enio

il 29/12/2012 alle 14:53

Caro enio, la tua osservazione è giusta, io talvolta mi prendo delle licenze poetiche quando non trove le espressioni giuste nella metrica classica ed allora divago con mie varianti. Grazie per il tuo interesse e per la tua perfetta competenza in materia. Ricambio auguri di Buon anna Giorgio

il 29/12/2012 alle 16:47

Grazie Ela per le tue sempre cortesi e bellissime parole Un abbraccio Giorgio

il 29/12/2012 alle 16:48

Grazie Patty, i tuoi commenti sono estremamente graditi Buon anno nuovo Giorgio

il 29/12/2012 alle 16:49

Caro verdefronda, ti chiedo scusa ma ho visto soltanto adesso il tuo sonetto... Il fatto che mi sia piaciuto potrebbe essere, da parte mia, una espressione "banale" visto che a me i sonetti mi mandano in sollucchero....ma non è così...il tuo sonetto è semplicemente bellissimo e lo scrivo con sincerità......anzi, mi hai stuzzicato, adesso mi chiudo in casa e tra la fine e il principio ne partorirò uno....vedrai che roba! Un caro saluto, rom.

il 29/12/2012 alle 21:17

Caro rom mi fa immensamente piacere che ti piacciano i sonetti e spero che certamente riuscirai a comporne uno veramente speciale. Ti confesso che mi hai fatto un commento che mi ha sciolto anche se non merito tanto. Anche a me piacciono tanto, ne ho composti circa una ventina ma generalmente non sono molto apprezzati dalla maggioranza delle persone. Auguri per il tuo sonetto e per l'anno nuovo. Giorgio

il 29/12/2012 alle 22:48

un repentino cambiare di umori, sentimenti, sensazioni, che rispecchia fedelmente il tumulto interiore che caratterizza le nostre vite. Ottima descrizione

il 12/01/2013 alle 14:53

Un sonetto che merita applausi. Bella la stagione con i colori che affascinano, bella anche la similitudine con la vita che cambia colore a seconda dell'età, i colori sono tutti splendenti qualunque essa sia, bisogna saperli apprezzare prima che arrivi "l'inverno che, a volte arriva in anticipo....." Ciao e buona giornata Lorella

il 13/01/2013 alle 14:25

Grazie danielax per le tue bellissime parole Giorgio

il 13/01/2013 alle 21:39

Lorella mi hai fatto un meraviglioso commento che mi ha veramente commosso, ti ringrazio sentitamente e ti auguro un felisissimo anno nuovo Giorgio

il 13/01/2013 alle 21:41

Scusami del ritardo Giorgio ma ancora non mi sono abituata alla nuova casa dei poeti.Il tuo sonetto rispecchia la tua sensibilità creativa con dolcezza e sincerità. Buon inizio di settimana Marygiò

il 14/01/2013 alle 08:25