Mist

Mist
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Pubblicata da PoeticHouse Martedì, 20 di Novembre del 2012

Ti seguo sui tuoi passi per scrutare e carpire le sensazioni che conducono a ripercorrere le orme di un tempo. C'è la volontà di non confondersi tra le ombre e di raggiungere la cima dei pensieri ove confortano i ricordi.
Intensa e profonda proprio per l'analisi che indaga il tuo Io.
Sarai sicuramente, oltre che poeta, uno studente di ottimo profitto.
Felice giornata.

il 20/11/2012 alle 11:11

parere condiviso!

il 20/11/2012 alle 11:21

Ti ringrazio, ammiro la tua capacità d'analisi...
grazie altre due volte...uno perchè mi chiami poeta, onorandomi con un titolo che non sento di possedere, per me i poeti sono altri...secondo per l'aspettativa sul mio profitto da studente...che al liceo posso dire era ottimo...ora non saprei...devo ancora sostenere esami...
Grazie Decio,
onorato,
felice giornata a te
Andrea.

il 21/11/2012 alle 20:44

grazie anche a te anna carissima..preziosissimi anche i tuoi interventi...
ciao
Andrea.

il 21/11/2012 alle 20:45

So che non sei lo studente liceale, ma mi riferivo al tuo percorso universitario.
Auguri per i tuoi studi perchè i risultati positivi non mancheranno.
A presto,
Decio

il 22/11/2012 alle 08:55

Ah ok...beh ero incerto su ciò che intendessi, in quanto anche se tu avessi supposto che io sono al liceo sarebbe stato un errore in buona fede in quanto l'ho finito quest'anno e sono al primo anno d'università....
vabbe, grazie ancora per i tuoi auguri,
un caro saluto Decio,
Andrea^^

il 23/11/2012 alle 17:16

piacevolissima......Gabriela.

il 12/03/2015 alle 21:28

grazie, ciao

il 14/03/2015 alle 21:03
Assenza d’aria. Un sospeso velo di cenere,
lo sguardo annega perso nell’inganno.
Ali d’uccelli, misteri in volo;
lo sfrusciare di rami dalle foglie secche.
Giochi di suoni in terre senza confine.

Abbaglio in avvicinamento;
l’auto sperduta in cerca della gialla intermittenza.
Tracce di vite metalliche,
lampioni dalle menti sospese in sfocate visioni.

Non esiste strada;
anime dormienti marciano in bilico
su asfalti occulti,
inconsapevoli dell’altrui imminenza.

Salita; pesante il passo
gravita su circonferenze di pietra.
Alla cima il castello mira un mondo che tace,
la morsa della nebbia e il cimitero dei lumi:
gli occhi dell’eterno ricordo.

A.G.
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